Segnalazioni illecite o fraudolente

Whistleblowing

L’Azienda incoraggia tutti coloro che vengano a conoscenza di violazioni di disposizioni normative nazionali o dell’Unione europea che ledono l’interesse pubblico o l’integrità dell’Azienda (d’ora in poi “violazioni”) a segnalarlo al fine di:
• assicurare la corretta attuazione del Modello di Organizzazione e Gestione aziendale e di tutte le procedure interne;
• prevenire la commissione di altre violazioni;
• contrastare eventuali violazioni in essere;
• applicare il sistema disciplinare nei confronti di coloro che hanno compiuto violazioni.

Sebbene sia auspicabile che le segnalazioni vengano effettuate, in primo luogo, al proprio responsabile, può anche essere opportuno o necessario segnalare le violazioni attraverso altri canali, in particolare se il responsabile non riesce ad agire in modo appropriato o è in conflitto o se chi desidera effettuare la segnalazione teme delle ritorsioni.

Canali interni
Per le segnalazioni di violazioni acquisite nell’ambito del proprio contesto lavorativo per le quali il segnalante desidera beneficiare delle protezioni previste dal D.Lgs. 24/23 è necessario utilizzare i canali interni appositamente predisposti.

Cliccando NUOVA SEGNALAZIONE

è possibile accedere all’applicazione per le segnalazioni in forma scritta informatizzata dove sono presenti:
• Le Istruzioni per utilizzare anche il canale per le comunicazioni scritte cartacee (all’indirizzo: CASELLA POSTALE 656 FIRENZE CENTRO) e per le segnalazioni orali (da effettuare al numero verde gratuito per l’Italia: 800 835 973 usando il codice dell’Ente: 34305).
• La Politica aziendale relativamente alle segnalazioni con la relativa Procedura.
• L’Informativa per il segnalante relativamente al trattamento dei Suio dati personali.
 
Canale ANAC
È possibile effettuare la segnalazione direttamente ad ANAC quando ricorre una delle seguenti condizioni:
• se il canale di comunicazione interna non è attivo o, anche se attivato, non è conforme a quanto previsto dall’Art. 4 del D.Lgs. 24/23;
• la persona segnalante ha già effettuato una segnalazione interna e la stessa non ha avuto seguito;
• la persona segnalante ha fondati motivi di ritenere che, se effettuasse una segnalazione interna, alla stessa non sarebbe dato efficace seguito ovvero che la stessa segnalazione possa determinare il rischio di ritorsione;
• la persona segnalante ha fondato motivo di ritenere che la violazione possa costituire un pericolo imminente o palese per il pubblico interesse.

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